Attività dell’Associazione
nell’anno 2006 e nei primi mesi del 2007
Mercoledì 1° marzo 2006 ha avuto luogo a Palazzo Corsini la presentazione del libro “Sogei 2002 – 2005 – una realtà pubblica nell’informatica italiana”.
Ha aperto la seduta il Presidente dell’Accademia, Giovanni Conso, il quale ha porto il saluto dell’Accademia, alla Sogei, al suo Presidente Sandro Trevisanato, ai suoi collaboratori, nonché ai numerosi intervenuti per festeggiare non soltanto la ricorrenza dei trenta anni della nascita della Società Sogei, ma anche il terzo anno da quando essa è divenuta una realtà pubblica nell’informatica italiana.
Ha poi espresso il suo compiacimento osservando come negli ultimi trenta anni il ritmo di attività della Sogei sia divenuto molto intenso e sia stato caratterizzato per i prodotti e l’efficacia di conoscenza, come testimonia il volume che sta per essere presentato.
Ha infine ringraziato la Sogei che ormai da anni collabora con l’Associazione Amici dell’Accademia.
Il Presidente Murè ha esordito ricordando una sua antica esperienza di lavoro in vista della riforma burocratica nel settore dell’insegnamento
Sono seguiti gli interventi del Presidente dell’Associazione degli Amici dell’Accademia, Giuseppe Murè, del Presidente della Fondazione del Politecnico di Milano Giampio Bracchi, del Presidente della Sogei, Sandro Trevisanato, e del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On. Manlio Contento.
Ha infine preso la parola l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Sogei, Aldo Ricci il quale ha ringraziato l’Accademia per l’ospitalità e l’Associazione Amici dei Lincei per la collaborazione. Ha quindi esteso il ringraziamento ai presenti per aver accolto l’invito a partecipare alla manifestazione indetta per celebrare i trenta anni di attività al servizio dello Stato, dal momento in cui, nel 1976, si dette inizio al lavoro con un piccolo nucleo di tecnici che si distaccarono dalla Società Italsiel per affrontare l’avventura intesa ad introdurre nel mondo fiscale le tecnologie di informatica e di telecomunicazione di quel tempo. Ha poi descritto come è nata l’idea di illustrare in un libro l’impegnativo cammino percorso e la profonda trasformazione della Società, a partire dal luglio 2002, data del passaggio dell’intera proprietà in mano pubblica: nel libro sono messe in evidenza sia la nuova missione, sia le sfide affrontate da Sogei nell’ultimo triennio che hanno portato a costruire anche il polo tecnologico e di riferimento per l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione.
Il 12 ottobre 2006 ha avuto luogo a Palazzo Corsini, nell’ambito delle manifestazioni dell’Associazione, il 7° incontro finanziario dell’autonomia locale sul tema “Le prospettive della finanza pubblica a livello europeo, nazionale, locale”, promosso e organizzato dalla Società Dexia Crediop, la quale era stata accolta, all’inizio dell’anno, tra gli Amici dell’Accademia.
Il Presidente dell’Associazione, Giuseppe Murè, ha porto ai presenti il saluto augurale anche a nome del Presidente dell’Accademia, Giovanni Conso, fuori Roma per ragioni inerenti alla sua carica, nonché il suo personale saluto.
Ha quindi rivolto alla Società Dexia Crediop, al suo Presidente Mauro Cicchinè, e al Presidente Onorario Antonio Pedone, i più fervidi voti affinché anche questo “Settimo Incontro Finanziario dell’Autonomia Locale” possa dare un contributo significativo all’esame oggettivo delle prospettive della finanza pubblica ai livelli europeo, nazionale e locale, e ha dato la parola al Presidente Cicchinè, il quale ha ringraziato anzitutto il Presidente Murè che ha reso possibile che si tenesse la manifestazione nella splendida sede di Palazzo Corsini e il Presidente Conso per l’ospitalità offerta dall’Accademia.
Ha poi rivolto espressioni di gratitudine ai Relatori Jean Paul Fitoussi, Presidente dell’Observatoire Français des Conjonctures Economiques di Parigi, e Luigi Paganetto, Preside della Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata e Presidente del CEIS.
Ha infine rivolto un particolare saluto e ringraziamento al Sindaco di Napoli, Signora Rosa Russo Jervolino, per il suo graditissimo intervento.
Conclusi gli applauditi interventi dei due Relatori, ha avuto luogo la tavola rotonda, come previsto dal programma e il conferimento del Premio al Comune di Forlì per il decennale del primo BOC Italiano, Premio che è stato ritirato dal Sindaco Nadia Masini.
L’Associazione ha effettuato, su richiesta dell’Accademia, interventi a sostegno di iniziative scientifiche. Se ne elencano alcuni.
Ha contribuito finanziariamente all’organizzazione:
- della Giornata di studio “Agostino Lombardo, la figura e l’opera” (9 marzo 2006)
- della Giornata Lincea in ricordo di Giorgio Gullini (10 maggio)
- della Giornata Lincea “Golgi” 100 anni di Neuroscienze, in occasione del centenario dell’attribuzione del Premio Nobel per la Medicina a Camillo Golgi e a Santiago Ramón y Cajal (24 maggio)
- del Convegno “Vittore Branca, l’uomo, il critico, il testimone del novecento”, Convegno organizzato d’intesa con l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. (25 e 26 maggio)
Ha proseguito nel sostegno finanziario per la conservazione del patrimonio linceo e all’attività redazionale per la stampa dei Rendiconti delle sedute delle due Classi accademiche, della Collana “Atti dei Convegni Lincei” (9 volumi – vedi elenco all. n. 1) nonché dell’Annuario accademico 2006.
Per quanto concerne l’interessamento continuo dell’Associazione per le attività della Biblioteca Accademica e Corsiniana, si segnalano i seguenti interventi di collaborazione:
- prosecuzione della catalogazione diretta e derivata in SBN, con soggettazione dei testi di edizioni moderne nelle principali lingue europee
- prosecuzione di ricerche bibliografiche per l’utenza locale e l’utenza remota
- catalogazione del Fondo Luigi Castiglioni, costituito da edizioni moderne dei classici greci e latini, con redazione del relativo catalogo cartaceo per la consultazione interna
- aggiornamento periodico della “Guida al patrimonio documentario” consultabile nella versione cartacea e digitale.
Presa visione del parere favorevole espresso dalla Giunta di Vigilanza della Biblioteca Accademica, riunitasi il 13 gennaio 2006, circa l’impianto di un piccolo laboratorio di restauro nell’interno della Biblioteca stessa, l’Associazione ha predisposto, con il concorso finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, che qui si ringrazia, un progetto per la sua attuazione al fine di provvedere a interventi non invasivi di conservazione su fascicoli separati dal corpo del libro, nonché su quadranti e dorsi delle legature danneggiati. L’attenzione è rivolta a tutto il prezioso patrimonio librario e, in particolare, a incunaboli, cinquecentine e manoscritti che presentano danni di tipologie diverse, chimici, biologici e da uso.
Nel laboratorio, che è stato già dotato di parte degli strumenti necessari, opera personale specializzato già presente in Biblioteca, sotto la guida del Direttore e dei suoi collaboratori, avvalendosi della consulenza tecnica di un restauratore di opere librarie di consolidata esperienza.
L’attività del laboratorio permette di conseguire una notevole economia perché, tra l’altro, restando il materiale librario all’interno della Biblioteca, non si dovrà provvedere a spese di trasporto e di assicurazione.
Nei mesi già trascorsi del 2007, oltre alla prosecuzione degli interventi di sostegno finanziario all’attività redazionale per la stampa dei Rendiconti delle sedute delle due Classi accademiche, dell’annuario linceo 2007 e dei volumi della Collana “Atti dei Convegni Lincei”, l’interesse non è mancato per interventi mirati alla conservazione del patrimonio Linceo.
In particolare, il Laboratorio di restauro, ormai operante nella sede della Biblioteca Accademica, ha completato il restauro di quattro Codici e dieci libri a stampa, le cui collocazioni sono descritte nell’elenco allegato (all. n. 2).
Nei giorni 19, 26 marzo e 2 aprile 2007 hanno avuto luogo nel salone dell’Auditorio della Villa della Farnesina tre “Serate in Musica”, promosse dall’Associazione degli Amici dell’Accademia, dalla d’Amico Società di Navigazione e dall’Associazione Culturale Lyras.
Le tre manifestazioni “Recital di Viola” – Duo Aroa Sorin – Henning Lucius (viola e pianoforte); “Dialoghi sonori” di Raffaele Mauro (pianoforte); “Antonio Vivaldi – Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” con l’orchestra d’Archi “I giovani virtuosi” e i solisti Luca Blasio e Gastone Lomartire, sono state salutate dagli applausi del numeroso pubblico intervenuto, tra cui alcuni Soci lincei, e vivamente apprezzate.
La realizzazione è stata sostenuta dalla stessa Società d’Amico, dal Banco di Sicilia – Capitalia Gruppo Bancario e dall’Università di Bologna – Dipartimento Economia dello Spettacolo.
L’intento dell’iniziativa è stato quello di recuperare, in chiave contemporanea, la felice tradizione della “musica a corte” – storicamente privilegio dei palazzi nobiliari – che ha sempre favorito, grazie alle caratteristiche di piacevole ascolto in atmosfere esteticamente appaganti, la cultura e il gusto della socialità.
Con il generoso contributo corrisposto, anche per l’anno 2007, in aggiunta alla quota ordinaria associativa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, che qui si ringrazia, la nostra Associazione ha dato corso a un nuovo importante intervento per la prosecuzione dei lavori, già iniziati dall’Accademia, al fine di garantire agli studiosi, che numerosi lo richiedono, l’accesso all’Archivio storico linceo.
E’ in atto il trasferimento, con l’ausilio di personale specializzato, in un’unica, adeguata sede, dei vari fondi riguardanti illustri personalità, tra cui, ad esempio, Guglielmo Marconi, Guido Castelnuovo, Albert Einstein e Vito Volterra. Si tratta di materiale quanto mai delicato che richiede una più razionale sistemazione alla quale si intende provvedere anche mediante l’acquisto di scaffalature metalliche in grado di garantire una più accessibile collocazione, di contenitori speciali per uso archivio e di cassettiere metalliche per la conservazione dei microfilm.
E’, tra l’altro, in progetto l’acquisto di uno scanner ad alta definizione per venire incontro alle richieste di maggiori possibilità di visionare i documenti, limitando la compulsione di originali delicati e deperibili e creare, allo stesso tempo, le premesse per l’attuazione del progetto di digitalizzare tutto l’Archivio al fine di renderlo consultabile in rete.